frollini

 

Gambadilegno, un vecchio dalla vita travagliata, muore nella sua casa di Jeanneville. Nessuno sembra aver visto niente. Eppure Maigret sospetta che la governante dell’uomo, Félicie, sia a conoscenza di elementi determinanti per la risoluzione dell’indagine. Questa ragazza dalla fervida immaginazione, attraverso una sfacciata impertinenza, riesce a tener testa al commissario più famoso di Francia. Lui, fondamentalmente, la detesta. Ma alla fine si lascia intenerire dalla disperata solitudine della fanciulla e le prepara, macinando lui stesso i chicchi di caffè, una consolante colazione in camera.

«E ha macinato il caffè! Ha avuto il… la… l’idea di prepararmi il caffellatte, di portarmi su la colazione… ». Gli occhi le si riempirono di lacrime. Lacrime di tenerezza, di ammirazione… «Lei ha fatto questo, lei!… Ma perché?… Mi dica, perché?». «Ma è chiaro, no? Perché la detesto!»

Simenon, Georges, Félicie, Paris, Gallimard, 1944

Traduzione di Ida Sassi, Félicie, Milano, Adelphi edizioni, 2001

 

Caffellatte e frollini

 

Oltre al porridge dolce d’avena, ecco un’altra colazione, stavolta realizzata da Maigret. Ho immaginato che il caffellatte fosse accompagnato da fragranti frollini da inzuppare. Se potete, usate delle uova biologiche e dello zucchero integrale di canna, chiamato anche mascobado. Rispetto a quello bianco, lo zucchero grezzo ha un sapore intenso simile alla melassa e non viene raffinato. Risulta dunque più ricco di sostanze nutritive. Ha soltanto un inconveniente estetico, conferisce cioè un colore bruno-ambrato alle vostre preparazioni. Basta farci l’abitudine e non potrete più farne a meno! In questo senso, per evitare prodotti raffinati, impiego abitualmente la farina tipo 2, sia per piatti dolci che salati. Essa è più delicata di una totalmente integrale. Per quanto riguarda la cottura dei frollini, vi consiglio di infornarli non oltre i 20 minuti, altrimenti si seccano eccessivamente.

Ingredienti:

  • 200g farina
  • 80g burro
  • 80g zucchero
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino lievito
  • scorza di limone non trattato
  • gocce cioccolato fondente
  1. Con le mani lavorate il burro a temperatura ambiente e lo zucchero. Dopodiché unite l’uovo. Incorporate la farina e il cucchiaino di lievito. Impastate la frolla per poco tempo e velocemente. Dividete l’impasto in due parti: alla prima aggiungerete la scorza di limone, alla seconda le gocce di cioccolato.
  2. Fate riposare un’ora in frigorifero, avvolta con la pellicola trasparente. Datee ai frollini la forma desiderata.
  3. Trasferiteli sulla teglia precedentemente rivestita con carta da forno. Infornate i frollini a 180° per 15/20 minuti.

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