Pasta e gamberi

Inaridito nel volto e nell’animo dalle esperienze amare della vita, Bravo – nome di battaglia – gestisce un giro di prostitute d’alto borgo. Non conduce un’esistenza felice, né pare intenzionato a ricercarla. Barricato infatti dietro un cinico analfabetismo sentimentale, è ormai diventato una mera macchina che accumula denaro. Profondamente segnato dal trauma vissuto nell’incoscienza dei suoi vent’anni, decide di smettere di vivere la propria vita per limitarsi ad osservare quelle degli altri. È come se guardasse dalla vetrina un negozio in cui non si può permettere di entrare.

D’improvviso si trova coinvolto, suo malgrado ed inconsapevolmente, in vicende inimmaginabili, attraverso le quali sarà obbligato a fare i conti con il passato.

In un incalzante susseguirsi di eventi che ci tengono con il fiato sospeso fino all’ultimo – come ci si aspetta dal poliedrico Faletti – Bravo dovrà affidarsi solo a se stesso e alle sue capacità camaleontiche, per sopravvivere.

Quando sembra poter tirare un sospiro di sollievo, il nostro antieroe si concede un piatto di pasta. Visti i momenti concitati e la probabile scarsità di ingredienti a disposizione, è logico ipotizzare abbia consumato un pasto semplice. Ad ogni modo, mi piace immaginare avesse addentato qualcosa di molto più sostanzioso ed appagante.

Io ho guardato l’orologio. C’era tempo, tutto il tempo che serviva. E di colpo mi era venuta fame. «Adesso, se l’offerta è sempre valida, accetterei volentieri quel piatto di pasta.»

Faletti, Giorgio, Appunti di un venditore di donne, Milano, Baldini Castoldi Dalai editore, 2010

Pasta e gamberi

 

Oltre al risotto agli asparagi, ecco un altro primo sfizioso. Per la preparazione di questa pasta e gamberi ho usato, per comodità, del pesto biologico già pronto. Se avete tempo e pazienza, potreste farlo direttamente voi in casa. Consumo quotidianamente della pasta semi integrale, più delicata di una totalmente integrale, ma che assicura ugualmente un buon apporto di fibre.

Ingredienti per 4 persone:

  • 200g di code di gamberi sgusciate
  • 150g fagiolini
  • 2 patate grosse
  • 100g pesto genovese pronto
  • 320g trenette semi integrali
  • olio extravergine di oliva
  • sale rosa

Pasta e gamberi

  1. Spuntate i fagiolini, lavateli e spezzettateli. Sbucciate le patate, tagliatele a tocchetti. Bollite le verdure in acqua salata. Quando la loro cottura è quasi ultimata, unite le trenette.
  2. Diluire il pesto con qualche cucchiaio di acqua della pasta.
  3. Nel frattempo, in una padella a fiamma vivace senza coperchio, far saltare i gamberi in pochissima acqua e qualche cucchiaio d’olio, per alcuni minuti.
  4. Scolate la pasta con le verdure, amalgamarla al pesto e unire i gamberi. Servire.

Mi piace immaginare che Bravo si goda una sostanziosa pasta e gamberi, dopo gli eventi concitati da lui vissuti. Cosa vi appaga dopo una giornata ricca di impegni?