parmigiana

La pasta alle vongole , tratta da L’Ingrediente perduto, aveva un sapore decisamente estivo. Sul finire dell’estate godiamoci una ricetta dello stesso libro. Stavolta si tratta di un piatto legato ad un addio…

Sono bastati dieci anni, i primi della sua vita trascorsi sull’isola di Stromboli, per forgiarle carattere, identità e cultura.

Un giorno Rosalia Mustazzone sale su una nave alla volta de “La Merica“. Iddu, il vulcano, non lo rivedrà mai più, ma lo porterà per sempre impresso nella sua mente. Assieme al profumo del mare, del pesce appena pescato e all’odore caldo del sole. In quel mondo così diverso da lei, resterà sempre italiana. Siciliana, per la precisione. Con forza si attaccherà a queste radici, per sopravvivere. 

La figlia Connie, invece, vorrebbe recidere quei legami con una terra che lei ignora. Invano, lotterà rabbiosamente contro la propria famiglia per sentirsi pienamente americana. Fino a sprofondare nel mondo folle e superficiale che si era creata. 

Sandy, nata da Connie, cercherà affannosamente e in modo doloroso, l’amore che la sua stessa madre le aveva sempre negato. 

In questa storia declinata al femminile, gli uomini fanno solo da cornice. Ciascun capitolo del libro viene infatti raccontato da una donna della famiglia. Ognuna alla ricerca del proprio ingrediente perduto: l’amore. 

Rosalia ha coltivato per un’intera vita i ricordi d’infanzia; Connie, odiando se stessa, implorava un sentimento compensativo dagli altri; Sandy desiderava solamente l’affetto di sua madre. L’ultima nata, Sarah, diventerà la sintesi e la soluzione di queste emozioni, che confluiranno nell’amore sconfinato per il cibo, per il luogo da dove proviene e per una famiglia che non ha mai conosciuto. 

Una bambina di 10 anni sta per lasciare per sempre Stromboli e salire su una nave che la porterà dall’altra parte del mondo. Poco prima della partenza, la nonna Concetta prepara le melanzane alla parmigiana.  

L’amore per la sua isola e per le persone che non rivedrà mai più, il dolore del ricordo che diventa nostalgia è tutto in quelle melanzane. Il piatto più buono che mangerà in tutta la sua vita.

Nonna Concetta per l’occasione aveva preparato la parmigiana. Io e za’ Tindara mangiammo forsennate senza alzare gli occhi dal piatto. Mai mi era sembrata tanto buona, mai le melanzane mi erano parse così dolci e croccanti, mai la salsa era stata così morbida e compatta, il basilico intenso e profumato, e il formaggio ben maritato con gli altri ingredienti. Una festa per gli occhi, per il naso, per la vucca, e per il cuore. Criditti allora di capire l’anima di quel piatto. Quella era molto di più di una semplice parmigiana. Era l’Isola che ci dava il suo addio.

Aphel Barzini, Stefania, L’Ingrediente perduto, Milano, Sonzogno editore, 2009

Melanzane alla parmigiana

Le melanzane alla parmigiana piacciono proprio a tutti. Per un piatto ancora più sostanzioso, potete aggiungere del prosciutto cotto. Per chi preferisse una preparazione più leggera, invece di friggere le melanzane, consiglio di grigliarle. Risulteranno più digeribili e ugualmente saporite.

Ingredienti:

  • 5 melanzane
  • 2 mozzarelle
  • sugo di pomodoro già cotto
  • parmigiano grattugiato
  • 1 uovo
  • basilico
  • sale 
  • olio

Preparazione:

  1. Sbucciate le melanzane, tagliatele a fette e tenetele sottosale per mezz’ora circa. Scolatele e tamponatele con della carta assorbente. Friggetele in poco olio.
  2. Una volta dorate, eliminate l’unto in eccesso con altra carta assorbente. In una pirofila precedentemente irrorata con olio, componete la parmigiana. Coprite il fondo della teglia con uno strato di sugo, poi le melanzane, la mozzarella, altro sugo, parmigiano e foglie di basilico.
  3. Continuate ad alternare gli strati fino al completamento degli ingredienti. Ultimate con le melanzane cosparse di sugo, uovo sbattuto e parmigiano. In forno a 180° per 20 minuti.

Come Rosalia, siete legati a qualche piatto che vi ricorda un addio?

 

 

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